Domenica scorsa, dopo 4 settimane di lavori specifici per la velocità, ho corso la 3° edizione della Corri Molentargius.
La mia idea è quella di riuscire a fare meglio di Terralba, dove sono passato ai 10Km poco sopra i 42' e soprattutto avevo chiuso a 4'15" di media.
Nella mia testa l'idea è di chiudere a 4'10" per avere così qualche possibilità, a Dicembre, di ambire a un under 90' nella mezza.
il coach Giuseppe mi catechizza più che sul passo sulle soglie cardiache, stare sotto i 184 per il primo terzo, poi sotto i 187 e negli ultimi due andare anche a 190.
Partenza alle 8 da Carbonia con il mio compagno di squadra e a volte di allenamento Giuseppe, un uomo chiamato cazzimma. C'è poco da fare, anche quando ne ha poco si spreme come un limone.
Arrivati dopo un'ora a Cagliari, completiamo le pratiche per ritirare pettorale e pacco gara, ci cambiamo. Sembra fresca la giornata, appena indosso la temrica perciò capisco subito che mi farebbe sudare come una sauna. Quindi svolazzini e canottiera.
Riscaldamento per 25' corricchiando nella parte iniziale del percorso che scopro essere in terra battuta. Magari poi diventa asfalto, penso, invece sarà tutta terra battuta, fango e ghiaia. Non è una campestre, ma è un fondo sul quale non sono abituato a correre.
Ore 10 via.

Al via sguinzaglio Giuseppe, che è piccolo ma cattivo come un diavolo della Tasmania e via di spallate e gomitate. Chiedendo permesso.
Quel disgraziato di Marcello quando lo supero mi tira una spinta. I vaffanculo che gli ho tirato dovrebbero garantirgli una degenza in ospedale fino a Natale.




Sono sfatto, di fianco all'arrivo c'è lo stand dell'Arborea con le bevande per il ristoro, mi si avvicina una delle belle promoter per chiedermi cosa voglia. Dalla bocca mi esce un rantolo di cui lei intuisce il significato "Aspetta che sto per vomitare". Mi sorride, prendo due brick di succo di frutta e la saluto. Due chiacchiere con Michele, che nonostante sul traguardo mi abbia battuto, ha impiegato 7 secondi più di me sul real time (magra consolazione). Giuseppe oggi invece non ne aveva e chiude con un dignitosissimo 4'15" di passo.

Ora testa alla Cagliari Respira, sperando che questo raffreddore stagionale che mi sta massacrando, e soprattuto che la nevralgia al trigemino mi lascino in pace per le prossime 2 settimane.
Buona Corsa!